Gli adesivi neoprenici a base solvente rappresentano lo standard storico del fissaggio a contatto industriale. Sono formulati per l’applicazione a doppia spalmatura e richiedono il rispetto del “tempo di fuori secco” prima dell’unione. Substrati ideali: Legno, laminati plastici ad alta pressione (HPL), compensato, pannelli in MDF, pelle, cuoio e tessuti grezzi. Punti di forza: Offrono un tack (presa iniziale) estremamente aggressivo e un’altissima resistenza immediata allo strappo. Sono i partner insostituibili nell’artigianato artistico, nella produzione di arredamento e nell’impiallacciatura.
Il 3M 10 è l’adesivo universale per eccellenza, ottimo per laminati e legno. Il 1357 è una versione più tecnica, con una resistenza termica leggermente superiore e una capacità di bagnatura del metallo ottimizzata per incollaggi industriali pesanti.
Il 1300L (dove “L” sta per Low Viscosity) è perfetto per lo spruzzo o per coprire grandi aree con un velo sottile. Il 3M 10 ha una consistenza più densa, ideale per l’applicazione manuale a pennello o rullo.
Perché l’adesione avviene istantaneamente quando le due superfici (entrambe cosparse di adesivo e lasciate asciugare qualche minuto) entrano in contatto tra loro. La forza iniziale è tale da non richiedere solitamente morsetti.
Gli adesivi nitrilici a base solvente sono formulazioni speciali ingegnerizzate per risolvere il problema della migrazione dei componenti chimici nei materiali sintetici, garantendo un’adesione che non degrada nel tempo. Substrati ideali: Gomme (inclusa gomma nitrilica e neoprene espanso), plastiche rigide e flessibili (come il PVC), vinile e metalli nudi o trattati. Punti di forza: Vantano un’eccezionale resistenza a oli, carburanti, solventi e agenti chimici, oltre a tollerare l’azione dei plastificanti presenti nelle plastiche flessibili (che comunemente sciolgono gli adesivi standard). Sono la scelta d’elezione nel settore automotive, aerospaziale e nella sigillatura industriale. Invece il 3M 4693 è un prodotto problem-solver: uno dei pochi adesivi a solvente in grado di incollare plastiche a bassa energia superficiale come Polipropilene (PP) e Polietilene (PE), spesso senza bisogno di primer.





Sì, è nato per questo. Resiste egregiamente a oli lubrificanti e carburanti, rendendolo il prodotto standard per sigillare o incollare guarnizioni in gomma nitrilica (NBR) su metallo.
Il PVC morbido contiene oli (plastificanti) che col tempo migrano in superficie facendo staccare le colle comuni. Il 1099 blocca questa migrazione, mantenendo il legame forte e flessibile negli anni.
Sì, è formulato specificamente per aderire su plastiche “grasse” dove quasi nulla attacca. È ideale per contenitori, componenti auto e articoli sportivi in PP o PE.
Gli adesivi in dispersione acquosa rappresentano l’alternativa ecologica e ad alto rendimento rispetto ai sistemi a solvente, ideali per la transizione verso processi produttivi sostenibili. Substrati ideali: Schiume poliuretaniche ed espanse, tessuti, isolanti in fibra di vetro, polistirolo espanso ed estruso (EPS/XPS), legno e cartone. Punti di forza: Non sono infiammabili, sono privi di odori sgradevoli e hanno un bassissimo contenuto di COV (composti organici volatili), rendendoli perfetti per l’edilizia indoor e la bioedilizia. Inoltre, grazie al loro elevato contenuto di solidi (fino al triplo rispetto ai solventi), garantiscono una resa metrica eccezionale, riducendo drasticamente il consumo di colla per metro quadro.



L’adesivo acrilico a base acqua è un tipo di adesivo utilizzato per incollare un’ampia gamma di materiali. È comunemente utilizzato nella produzione di vari prodotti, tra cui parti automobilistiche, dispositivi elettronici e medici, imballaggi ed etichette. È noto per le sue ottime proprietà di adesione e per la sua capacità di fissarsi a una vasta gamma di superfici, tra cui plastica, metallo, vetro e carta.
L’adesivo acrilico a base acqua viene spesso utilizzato nella produzione degli adesivi sensibili alla pressione (PSA), che si trovano comunemente nei nastri, nelle etichette e in altri prodotti adesivi. Si può usare anche nel campo dell’edilizia, ad esempio nel fissaggio dei rivestimenti di pareti, delle pavimentazioni e dei materiali isolanti. Nel complesso, gli adesivi acrilici a base acqua sono versatili e ampiamente utilizzati in vari settori grazie alle loro eccellenti proprietà di adesione
Gli adesivi a base di solvente utilizzano solventi organici, come il toluene, l’acetone o il metiletilchetone (MEK), come supporto principale dell’adesivo. Il materiale adesivo viene disciolto nel solvente; quando il solvente evapora, rimane solo l’adesivo, che fissa le due superfici.
Gli adesivi a base acqua, invece, utilizzano l’acqua come supporto principale del materiale adesivo. I polimeri adesivi vengono dispersi nell’acqua e quando questa evapora, l’adesivo crea un forte legame tra le superfici. Gli adesivi a base acqua sono generalmente considerati più sicuri da usare rispetto agli adesivi a base di solvente, perché presentano livelli inferiori di composti organici volatili (VOC) e sono meno infiammabili.
Spruzzare un adesivo a contatto a base acqua è simile a spruzzare un adesivo a base di solvente, ma ci sono alcune differenze fondamentali da ricordare. Ecco i passaggi generali per spruzzare un adesivo a contatto a base acqua:
| Modello | Tecnologia | Temp. Max | Materiali | Colore |
|---|---|---|---|---|
| 3M 10 | Neoprene | 110°C | Universale | Giallo |
| 3M 1300L | Neoprene | 149°C | Gomma/Metallo | Giallo |
| 3M 1357 | Neoprene | 148°C | Pannelli | Verde |
| 3M 1099 | Nitrile | 93°C | Vinile/PVC | Chiaro |
| 3M 847 | Nitrile | 121°C | Gomma/Oli | Marrone |
| 3M 4693 | Elastomero | 88°C | PP/PE | Trasparente |