Rispetto a rivetti e saldature, i nastri adesivi offrono benefici unici, senza scendere a compromessi in termini di resistenza. Scopri come si testa e misura la forza di un adesivo e quali sono i fattori da prendere in considerazione nella scelta dell’adesivo per un’applicazione specifica.
Ciascun meccanismo di adesione gioca un ruolo fondamentale nella prestazione di tenuta, perciò gli esperti studiano la resistenza di un fissaggio adesivo per determinarne la bontà e le performance in una determinata applicazione.
Come possiamo determinare la tenuta? Misurando la resistenza di un assemblaggio adesivo. Il metodo più comune di misurazione è quello di staccare un fissaggio adesivo. La forza necessaria per separare le due parti consente ai tecnici di comprendere come l’adesivo si comporterà in un’applicazione e le prestazioni che esso offrirà.
Coesione e adesione lavorano insieme per creare un legame forte. Maggiore è la coesione, maggiore sarà l’adesione.
La forza di adesione è la forza tra l’adesivo e il substrato ed è solitamente il fattore più importante da prendere in considerazione quando si progetta un assembaggio adesivo. Tuttavia, la forza adesiva non è l’unico fattore critico; infatti il legame non sarà mai efficace se l’adesivo non si incolla alla superficie del substato.
La coesione è la forza interna di un adesivo, ovvero la capacità che esso ha nel rimanere assieme, coeso con se stesso sotto sforzo. La forza di coesione è determinata dalla composizione chimica dell’adesivo. La resistenza degli adesivi copre un ampio spettro: da quelli sensibili alla pressione agli adesivi strutturali.